Che bello fare castelli impastando acqua di mare e sabbia, raccogliere conchiglie sul bagnasciuga e farle diventare finestrelle, decori di portali e ponti levatoi! Siamo tutti dei piccoli architetti marini in spiaggia, ma possiamo esercitare la nostra creatività anche quando torniamo a casa, basta ricordarsi di portare con noi qualche bella conchiglia. Con questi ricordi del mare si possono creare infatti delle originali candeline da accendere nelle sere d’estate.

Età dai 6 anni in su

Durata 2 ore

Difficoltà facile

Occorrente

• Cera d’api (da recuperare magari da qualche apicoltore vicino a casa)

• Stoppini

• Conchiglie di medie dimensioni

Procedimento

Sciogliete la cera a bagnomaria, un poco alla volta, in modo da non farla rapprendere troppo. Si può, eventualmente, riscaldarla anche in seguito. Posizionare le conchiglie in un po’ di sabbia, nella terra o nel sale in modo che stiano ferme e in posizione orizzontale. Tagliare lo stoppino a pezzettini non molto lunghi ma in modo che ne esca almeno 1 cm dalla conchiglia.

Versare lentamente la cera fusa nella conchiglia e non appena vedete che diventa chiara (significa che si sta rapprendendo!) posizionate al centro lo stoppino, tenendolo fermo con le dita qualche secondo in modo che mantenga la posizione verticale. Ripetere l’operazione per tutte le conchiglie e… il gioco è fatto!

Ricordatevi che la cera d’api ha bisogno di “maturare”, se possibile aspettate almeno un mese prima di accenderle. Se non riuscite proprio a resistere, non succede nulla, la candelina durerà solo un po’ meno. Accendiamole facendo sempre attenzione a posizionarle in un porta-candele adatto o in un piattino.

Queste belle candele, con il buon profumo di cera d’api che emanano, illumineranno le nostre serate e ci ricorderanno per tutto l’anno le vacanze al mare!

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